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 Regolamento Riduci

L’ Associazione denominata Raggruppamento Veneto Giacche Verdi è a tutti gli effetti un'associazione di volontariato
con autonomia gestionale ed amministrativa parte costituente ed integrante dell’Associazione Nazionale Giacche Verdi.
Il suoi soci svolgono l'attività a titolo completamente gratuito in sintonia con gli scopi statutari e secondo quanto
stabilito da questo regolamento dal regolamento Nazionale e dalle leggi in materia di volontariato.
Tutte le risorse economiche dell’Associazione sono impiegate per perseguire gli scopi statutari.
La sede legale è stabilita dallo statuto, può essere spostata senza modifiche statutarie su approvazione del C.D.R.
dandone comunicazione agli uffici competenti.
È ammessa una sede amministrativa secondo i bisogni, nel caso questa è fissata dal consiglio direttivo su indicazione
del Presidente.
Iscrizione
L'iscrizione all'Associazione va presentata mediante il modulo stabilito al Capogruppo che la inoltrerà con la relativa
quota agli organi preposti per l'accettazione, in caso di minori è necessaria una dichiarazione firmata da chi esercita la
patria potestà .
L'iscrizione non è accordata in caso di presenza di condanne penali passate in giudicato a meno di deroga del C.D.R.
nell'ambito di progetti di reinserimento sociale.
Quota associativa
La quota associativa è fissata annualmente da Consiglio Direttivo e deve essere versata entro il 31 marzo, i soci per
motivi assicurativi sono tenuti a rinnovare l'iscrizione entro questo termine.
Il mancato pagamento della quota determina una sospensione temporanea dall'attività.
Il mancato rinnovo dell’iscrizione per tre anni consecutivi determina la perdita della qualità di socio in mancanza di
giustificati motivi, il provvedimento sarà preso dal CDR dopo il 31 marzo di ogni anno.
Le quote d'iscrizione sono raccolte di norma dai Capigruppo ed inoltrate alla segreteria entro il termine stabilito con
allegata la lista dei soci che rinnovano l'iscrizione quella dei nuovi aderenti e le relative schede di iscrizione.
Cariche (vedi Statuto)
Il presidente è eletto direttamente dagli associati, solo l'assemblea dei soci è competente per qualsiasi provvedimento
nei suoi confronti (vedi statuto) in caso di dimissioni o revoca della carica da parte dell'assemblea dei soci devono
essere indette entro tre mesi nuove elezioni a cura del consiglio direttivo che rimarrà comunque in carica fino
all'espletamento di tutte le sue funzioni, il nuovo Consiglio durerà in carica fino al termine del mandato di quello
sostituito.
Le funzioni di presidente in caso di dimissioni o revoca saranno temporaneamente coperte dal vicepresidente.
In caso di dimissioni di uno più consiglieri le cariche saranno occupate dai soci che avranno ricevuto più voti nelle
ultime elezioni, se questo non sarà possibile gli incarichi saranno coperti per elezione da parte dell'assemblea
straordinaria, i nuovi Consiglieri saranno in carica sino alla scadenza del mandato di quelli sostituiti.
Il consiglio direttivo potrà stabilire un secondo nominativo al suo interno per la gestione del conto corrente che
nominalmente spetta al presidente.
Beni ed attrezzature
I beni e le attrezzature di proprietà dell'associazione sono dati in uso ai vari raggruppamenti con la supervisione del
Delegato Tecnico e dei Responsabili Provinciali.
Presso la sede amministrativa è conservato un registro con le date di presa in carico dei materiali, il raggruppamento a
cui sono affidati ed una breve descrizione.
I soci che utilizzano i materiali di proprietà comune sono tenuti ad un uso adeguato e responsabile degli stessi ed a
preservarne il corretto stato, in caso di danni durante l'utilizzo i soci sono tenuti a segnalare immediatamente il fatto al
Capogruppo.
Le attrezzature dell'associazione devono essere conformi alle norme di sicurezza.
I materiali di proprietà dell'Associazione dati in comodato d'uso dovranno essere restituiti al cessare del rapporto
associativo.
Codice fiscale e gestione economica .
L'uso del codice fiscale dell'associazione è regolamentato.
Ogni attività economica che necessiti o meno di codice fiscale deve essere riportata nel bilancio.
E’ fatto assoluto divieto di usare il codice fiscale dell’A.N.Gi.V. Nazionale o Regionale senza autorizzazione scritta
della Presidenza rispettivamente Nazionale e Regionale, il fatto comporta denuncia all’Autorità competente e
sospensione immediata del socio dall’attività con deferimento al Consiglio di Disciplina ai sensi dell’Art. 16 dello
Statuto Regionale.
Qualsiasi contributo ricevuto a nome dell'Associazione va prima versato nel conto postale della stessa per poi essere
accreditato al G.O.L. destinatario, la segreteria ne tratterà eventualmente una quota come stabilito dal consiglio
direttivo.
I documenti giustificativi delle spese sostenute direttamente dai G.O.L. che ricevono finanziamenti vanno inviate alla
Segreteria almeno ogni sei mesi.
Il rimborso kilometrico ai soci è fissato in € 0,30 al KM
Sito internet regionale.
L'associazione possiede un suo sito internet regionale curato dalla segreteria con la collaborazione di alcuni soci, ogni
raggruppamento fruisce di uno spazio al suo interno che potrà essere occupato con le notizie, informazioni e foto che
saranno comunque vagliate prima dell'inserimento.
Il sito oltre ad informazioni sull'attività contiene informazioni generali sull'Associazione nonché lo statuto, il
regolamento ed i moduli più importanti utilizzati dall'Associazione.
Assicurazione
Tutti i soci sono assicurati durante l’attività contro gli infortuni malattia e per la responsabilità civile ai sensi dell art. 4
della legge 266/91, la stipula dell’assicurazione è di competenza dell’A.N.Gi.V. che provvederà alla firma ed al
pagamento del premio a nome di tutti i Raggruppamenti Regionali.
Per motivi assicurativi le pattuglie durante l’attività dovranno essere formate da almeno due soci.
Eventuali denunce d'infortunio o di danni a terzi vanno compilate come stabilito nei moduli a disposizione.
Sicurezza
Il Presidente ai sensi dell'art. 3 comma 12 -bis D.Lgs. 81/08 ha l'obbligo di fornire ai volontari dettagliate informazioni
sui rischi specifici esistenti negli ambienti in cui sono chiamati ad operare e sulle misure di prevenzione ed emergenza
da adottare.
I soci sono tenuti a seguire le indicazioni per la sicurezza del Presidente ed ad utilizzare i presidi di protezione
individuale forniti durante l'attività.
Attività
I volontari durante l'attività prestata per l'associazione devono essere riconoscibili ed identificabili mediante il tesserino
di riconoscimento corredato di foto.
Devono indossare i capi di vestiario e D.P.I. indicati a seconda dell'attività.
L'attività dei Gruppi Operativi Locali va riassunta in rapporti che debbono essere compilati nei modelli distribuiti.
L'attività principale dell’associazione è svolta a cavallo, sono ammesse comunque secondo le necessità anche attività
espletate a piedi o con mezzi di proprietà dell'associazione.
La responsabilità per l'uso di veicoli privati è totalmente a carico dei proprietari o dei conducenti, l'associazione non
risponde di danni a persone o cose causati dall’ uso di automezzi privati nell’attività o negli spostamenti.
I gruppi locali avranno cura di conservare i rapporti firmati dal capo pattuglia e contro firmati dal responsabile locale
presso le sedi, i rapporti positivi vanno inviati in copia alla segreteria regionale.
I Capigruppo sono tenuti ad inviare il riassunto delle attività trimestralmente sui modelli stabiliti alla Segreteria che
curerà la stesura dell'attività complessiva annuale di tutta l'Associazione.
Le manifestazioni ed attività principali devono essere sempre autorizzate preventivamente dal Presidente o dal
Consiglio e devono essere fatte oggetto di una relazione da inviare al sempre alla sede regionale.
Marchio
Il marchio dell'associazione nazionale giacche verdi è coperto da copyright i soci possono usufruirne nell'ambito
dell'attività associativa e per gli scopi statutari, ogni altro uso è proibito.
Cariche
Il Delegato Tecnico regionale è nominato dal consiglio direttivo all'atto dell'insediamento è in carica fino scadenza del
mandato di quest'ultimo.
Cura l'attività tecnica regionale, l'istruzione dei soci, la cartografia, collabora nell’organizzazione dei corsi regionali,
partecipa alle riunioni nazionali del comitato tecnico, collabora nell’organizzazione dei raduni, delle manifestazioni di
interesse regionale e nella organizzazione dei raduni nazionali svolti in territorio regionale è inoltre incaricato dei
rapporti con le altre associazioni di cavalieri.
Il Coordinatore Provinciale o Responsabile Provinciale è nominato di norma dal consiglio direttivo coordina l'attività
provinciale è incaricato dei rapporti con la Protezione Civile, con le autorità e le istituzioni provinciali, collabora nel
controllo della manutenzione e la cura dei materiali dati in uso ai raggruppamenti, dura in carica quanto il consiglio
stesso.
Nel caso in cui sia richiesto per l’iscrizione al registro Provinciale della Protezione civile è concesso adeguarsi con un
atto costitutivo ed uno statuto Provinciale separati non in contrasto con gli statuti regionale e nazionale, in tal caso il
Responsabile Provinciale denominato Presidente Provinciale sarà eletto dall’assemblea Provinciale dei soci e non più
nominato dal C.D.R.
Il Responsabile locale è nominato dal Presidente Regionale su indicazione dei soci del raggruppamento ha durata fino a
fine mandato di quest’ultimo, rappresenta localmente l’associazione può firmare previo consenso del presidente accordi
locali.
Gruppi Locali
prendono il nome dalla località in cui hanno sede, è ammesso un nome aggiuntivo.
Sono le unità operative dell'Associazione guidate dai Responsabili Locali che devono curare la conservazione della
documentazione locale (corrispondenza, rapporti, convenzioni, relazioni delle attività), i materiali dati in uso e riunire i
soci con regolarità.
L'ambito territoriale è individuato da uno o più comuni, in caso di comuni di grandi dimensioni od attività diversificate
nell'ambito dello stesso territorio sono ammessi più raggruppamenti.
Per raggruppamenti molto numerosi è ammessa la formazione di sotto raggruppamenti con un referente che fa capo
sempre allo stesso responsabile locale.E’ opportuno che i Responsabili dei Raggruppamenti Locali riuniscano i soci
mensilmente per la pianificazione dell’attività ed a scopo informativo.
I materiali dati in uso ai raggruppamenti dovranno essere mantenuti in efficienza, in caso di necessità potranno essere
dislocati momentaneamente presso altri gruppi su richiesta del Direttivo Regionale.
Nell'eventualità di scioglimento dei gruppi locali i materiali di proprietà dell'associazione verranno restituiti alla sede
centrale dove il Consiglio Direttivo ne deciderà la ridistribuzione.
I Gruppi Locali sono costituiti con delibera del CDR, al momento della costituzione daranno notizia a cura del
Responsabile alle autorità locali: comune, stazione dei carabinieri, stazione della forestale e si metteranno a
disposizione per le eventuali necessità.
È ammesso secondo i regolamenti locali l'iscrizione dei gruppi ai registri del volontariato dei singoli comuni.
Registri dell’Associazione
Sono tenuti a cura della segreteria presso la sede amministrativa.
Registro degli associati è tenuto aggiornato a cura del segretario, vi sono riportati i dati anagrafici, data di iscrizione e
l'eventuale cancellazione o sospensione dall’attività di ogni socio è consultabile solo dalle persone autorizzate (legge
privacy)
Registro dei verbali di assemblea: vi sono riportati di verbali di tutte le assemblee annuali dei soci.
Registro dei verbali del consiglio direttivo: vi sono riportati i verbali dei vari consigli direttivi (almeno tre annuali).
Registro delle entrate e delle uscite di sono riportati tutti i dati economici dell'associazione.
Registro dei materiali.
Registro dei mezzi.
Questi i registri sono consultabili presso la sede amministrativa da qualsiasi socio lo richieda.
I documenti relativi alla privacy sono tenuti presso la sede amministrativa.
I documenti relativi alla sicurezza sono tenuti in originale presso la sede amministrativa e distribuiti in copia ai
capigruppo.
Il segretario redigere il conto consuntivo ed il preventivo prima della data di effettuazione dell’assemblea annuale dei
soci, le risultanze economiche sono visionate da parte del comitato di controllo prima dell'assemblea generale dei soci.
Registro annuale dell'attività è tenuto presso la sede amministrativa è visionabile da qualsiasi socio lo richieda.
Divisa
I soci per partecipare ad attività a livello nazionale sono tenuti tassativamente ad indossare la divisa nazionale ed a
seguire le modalità ed i regolamenti stabiliti, per la partecipazione ad attività regionali e locali sono tenuti a seguire le
indicazioni del Presidente regionale e dei responsabili locali in materia.
La divisa deve essere indossata in modo decoroso ed uniforme.
E’ fatto assoluto divieto ad indossare la divisa ufficiale o parti di essa ai non appartenenti alla Associazione.
Sanzioni disciplinari
È passibile di sanzione disciplinare il Socio che si sia reso responsabile direttamente o per tramite di terzi
d’inosservanza, per malafede o colpa grave, dello statuto e dei regolamenti dell'Associazione, di comportamento non
conforme alla dignità e ai doveri di Socio.
L'azione disciplinare può essere promossa dal Presidente, dal Consiglio Direttivo, dagli ispettori, dai membri della
Commissione di Disciplina, dai Delegati Tecnici dell'Associazione e anche su segnalazione di chiunque abbia interesse
o se ne assuma la piena responsabilità.
Il Presidente risponde del suo operato direttamente all’Assemblea dei soci, solo quest’ultima è competente per qualsiasi
provvedimento nei suoi confronti.
Le sanzioni disciplinari sono:
-ammonimento o richiamo verbale da parte del Presidente;
-richiamo scritto da pubblicare nella sede sociale o meno a seconda della gravità dell'infrazione;
-la sospensione temporanea da ogni attività da un mese fino ad un massimo di un anno;
-l'interdizione da una carica sociale da uno fino ad un massimo di diciassette mesi;
-la radiazione ed il ritiro definitivo della tessera sociale per gravi mancanze verso gli altri soci, il Presidente o
l’Associazione in genere;
La recidiva unica o generica è considerata un’aggravante. Le decisioni della commissione di disciplina sono prese a
maggioranza semplice. Il socio da sanzionare ha diritto di replica prima della ratifica del provvedimento.


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